Comune di Resana (Treviso)

Centro di pianura, di origine antica, la cui economia è caratterizzata dalle attività agricole e industriali. I resanesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono per la maggior parte concentrati nel capoluogo comunale e, in misura molto minore, nelle località Castelminio e San Marco. Buona parte della popolazione si distribuisce in numerose case sparse. Il territorio è caratterizzato da un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti. L’abitato, che mostra segni di una forte espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico tipicamente pianeggiante. Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è rappresentato, su sfondo argentato, un castello turrito, rosso, accompagnato da due spade poste in croce di Sant’Andrea.

stato: IT

regione: VEN

provincia: TV

altitudine (min/max): 25/37

superficie (Kmq): 25.00

abitanti: 9351

densitá(ab. per Kmq): 375

frazioni: Castelminio, San Marco

comuni contigui: Castelfranco Veneto, Loreggia (PD), Piombino Dese (PD), Vedelago

cap: 31023

telefono: +39 0423717311

nome abitanti: resanesi

santo patrono: San Bartolomeo

giorno festivo: 24 agosto

Come arrivare
AUTO: Per i collegamenti stradali si utilizza la strada statale n. 307 del Santo, che ne attraversa il territorio; il tracciato autostradale più vicino è quello dell’A27 Mestre-Vittorio Veneto-Pian di Vedoia a cui si può accedere tramite il casello di Treviso Sud, posto a 31 chilometri. TRENO: È dotata di una propria stazione ferroviaria, lungo la linea Venezia-Trento. AEREO: Il collegamento con la rete di traffico aereo è dato dall’aerostazione di riferimento per i voli nazionali e internazionali, posta a 40 chilometri; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aeroporto internazionale di Milano/Malpensa, a 292 km. Si può usufruire anche dell’aeroporto di Treviso/San Giuseppe distante 21 chilometri.

Storia
È probabile che le prime comunità si sono stanziate in questa località tra l’VIII e il III secolo a.C., ipotesi questa avvalorata dalla scoperta di insediamenti archeologici. Negli anni ottanta del Novecento sono stati rinvenuti reperti che si possono far risalire all’età del bronzo. Locata lungo la via Aurelia, strada che collegava la città di Patavium e Acelum. Diverse ipotesi si sono formulate sull’origine del nome di questo luogo: la prima si avvale del termine latino RESIUS, probabilmente un colono proprietario di un terreno; una seconda ritiene che probabilmente in questo luogo si coltivasse e raccogliesse del riso da cui Risiara, Risana e poi Risiana; oppure lo si fa derivare dal nome di una dea paleoveneta “Reita”. Con il crollo dell’impero romano anche questa colonia conobbe il declino. Del periodo cristiano si hanno scarse notizie, si sa con certezza che la sua chiesa dipendeva da quella di San Pietro di Castello di Godego, e poi da quella di Santa Maria Nascente di Castelfranco Veneto. Un documento, forse il primo, del XII secolo attesta possedimenti vescovili in questa zona. Molto misere, quasi inesistenti le notizie storiche di questa località per i secoli seguenti, quelle poche che abbiamo derivano da fonti ecclesiastiche. Segue, comunque, le vicissitudini storiche del resto della provincia. Per quanto riguarda il patrimonio storico-architettonico si evidenzia una chiesa costruita nel XVII secolo, abbattuta nel XVIII; sulle sue rovine fu poi edificato un nuovo tempio.

Monumenti

Prodotti tipici

Musei

Eventi
MAGGIO - Festa “Anspi sport” e la sagra Santi Vittore e Corona, con ballo liscio, stand e mostra dei presepi ; Festa dello sport, con ballo liscio e stand